L’8 dicembre Natalino Balasso è salito sul palco del Teatro Tirinnanzi con Giovanna dei disoccupati, uno spettacolo che ha saputo unire ironia, intelligenza e impegno civile.
Ispirandosi all’opera di Bertolt Brecht, Balasso ha immaginato un apocrifo contemporaneo, capace di parlare con forza del nostro tempo. Prevaricazione, sfruttamento, ipocrisia e disuguaglianze sono tornati in scena sotto nuove forme, dimostrando quanto certi meccanismi siano ancora drammaticamente attuali.
Il teatro, ancora una volta, si è confermato strumento potente per divertire e, allo stesso tempo, “gettare bombe nei cervelli”, come ricordava Gramsci.
Il Teatro Tirinnanzi ringrazia Natalino Balasso per aver portato in scena uno spettacolo coraggioso, lucido e necessario.




























































